Gita estiva a Firenze

Gita estiva a Firenze

L’estate è stata tempo di viaggi per i ragazzi della scuola secondaria! Oltre alle tanto attese Settimane Sportive a Cesenatico (alle quali hanno partecipato sia la scuola primaria che la secondaria), i ragazzi che avevano appena terminato la seconda media hanno vissuto i primi due giorni di luglio nella meravigliosa città di Firenze.

Noi insegnanti accompagnatrici siamo partite insieme a venticinque studenti, dalla stazione di Bergamo alla volta del capoluogo toscano, con un treno freccia rossa. Il viaggio è stato tranquillo e in poche ore siamo arrivati a Santa Maria Novella: dopo la mattinata in treno, abbiamo approfittato del pomeriggio per iniziare subito la visita a piedi della città. La nostra idea di gita scolastica è proprio questa: cartina alla mano per orientarsi e scovare le vie e gli edifici più famosi.

Subito dopo il primo giro di perlustrazione per le strade cittadine, siamo saliti sulla cupola del Brunelleschi. I ragazzi sono rimasti a bocca aperta di fronte a questo immenso capolavoro, fino a quel momento ammirato solo in fotografia. I 460 gradini della cupola non ci hanno spaventati e, arrivati in cima, abbiamo potuto godere dello splendido panorama sulla città, scattando qualche foto ricordo.

Dopo essere scesi, abbiamo continuato la passeggiata lungo i vicoli e le pizze fiorentine, guardandoci attorno come veri turisti, e intervallando il cammino con brevi pause, nelle quali, divisi in piccoli gruppi, porre curiose domande ai passanti: che cos’è il “giglio fiorentino”? Quali sono i piatti tipici di Firenze? Qual è una famosa frase nel dialetto della città?

La passeggiata dopo cena poi è stata magnifica, perché ci ha permesso di vivere Firenze anche da un altro punto di vista, con le luci e l’atmosfera di una tipica sera d’estate in città.

La mattinata seguente, dopo la sveglia presto e la colazione in hotel, ci siamo divisi in piccoli gruppi: alcuni ragazzi hanno fatto dei giochi in Piazza della Signoria, ponendo ai passanti (fiorentini e non) domande relative a statue ed edifici storici. Nel frattempo, gli altri studenti hanno visitato la Galleria degli Uffizi: all’interno del museo sono stati guida gli uni per gli altri, poiché ciascuno di loro aveva precedentemente ricevuto il compito di prepararsi su alcune opere d’arte. È stato bello vederli mentre si muovevano in questo che è stato definito il “miglior museo del mondo” e si scambiavano informazioni e curiosità, desiderosi di ammirare dal vivo i dipinti studiati sui libri di scuola.

Dopo un pranzo libero in via de’ Neri (non poteva mancare la tappa all’Antico Vinaio!), ci siamo ritrovati tutti in piazza della Signoria e ci siamo diretti a piedi verso Palazzo Pitti, per la visita ai Giardini di Boboli. Sotto il sole di luglio non è stata un’impresa facile, ma i ragazzi hanno apprezzato molto il fatto di poter passeggiare liberi negli enormi giardini di questo palazzo storico, immaginandosi protagonisti di un’epoca diversa e lontana.

Per concludere la giornata, abbiamo visitato il museo interattivo di Leonardo, provando i tanti modellini dei macchinari progettati da Leonardo da Vinci.

Infine, siamo rientrati alla stazione e sul treno diretto a Bergamo abbiamo seguito con trepidazione la partita della nostra nazionale di calcio: la fantastica vittoria finale ci ha fatto concludere al meglio questi due giorni insieme!

Questa a Firenze non è stata una vera e propria gita, ma è nata dal desiderio di noi insegnanti di passare qualche giorno insieme in una città italiana… da subito però abbiamo pensato: perché non portiamo con noi anche i ragazzi? L’adesione alla proposta ci fa dire che per loro è stato molto importante tornare a vivere questi giorni di condivisione e fare scuola in modo diverso… anche fuori dalle mura del nostro Istituto, anche viaggiando e, perché no, anche d’estate!

articolo a cura di I. G.

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