Il nostro primo viaggio all’estero in autonomia!

Hi, everybody! We are Anna and Emma and we are going to tell you about our study trip in England!

Ciao a tutti! Siamo Emma ed Anna e vi parleremo della nostra vacanza-studio in Inghilterra!

La scorsa estate siamo state due settimane a Torquay, una piccola cittadina del sud dell’Inghilterra situata su una collina sulle rive della Manica. Questo viaggio è stato organizzato da un insegnante di inglese che si era messa in contatto con la Kaplan School, una scuola che programma esperienze per i ragazzi che arrivano da tutte le parti dell’Europa. Ogni settimana accoglie moltissimi studenti. 

La prima settimana, alla mattina, avevamo diverse attività programmate nelle zone della città mentre il pomeriggio frequentavamo le lezioni; la seconda settimana era l’opposto. La sera del martedì c’era il barbecue e quella del giovedì ognuno poteva scegliere se guardare un film o andare in discoteca (aperta solo agli studenti della scuola). Ogni weekend si faceva una gita con destinazioni sempre diverse. Il sabato siamo andate a Londra e la domenica in un villaggio della Cornovaglia. Tutti i professori erano accoglienti e disponibili. 

Prima della partenza abbiamo dovuto fare il passaporto in questura e la carta di accompagnamento, perché siamo minori di 14 anni. 

Questa vacanza-studio è una bellissima esperienza che allarga gli orizzonti e fa scoprire una vita diversa dalla solita!

Secondo noi, l’importante è che sia una scelta dei ragazzi senza che siano forzati dai genitori. La nostalgia di casa, all’inizio, è parecchia, ma con l’aiuto dei vecchi e dei nuovi amici si supera tutto molto facilmente. Le amicizie aiutano anche ad avere fiducia in sé stessi mentre si parla una lingua straniera, anche quando si è insicuri.

Questo tipo di vacanza è utile anche se non si è bravissimi in inglese, perché tra lingua e gesti ce la si cava sempre! Quando si torna a casa, anche se non ce ne si accorge, si migliora molto in poco tempo, e la pronuncia evolve. 

Oltre ai nuovi amici italiani, si ha la possibilità di stringere conoscenze anche con i ragazzi di altre nazionalità, come spagnoli, tedeschi, francesi ed egiziani.

 I genitori dovrebbero dare ai figli l’opportunità della vacanza-studio perché è un’esperienza indimenticabile, che ti aiuta a crescere: è sicuramente da provare almeno una volta nella vita! 

A.F. – E.F.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.